4 posts tagged “ahmadinejad”
Titolo su Corriere.it: Bush: «L'Iran è come Al Qaeda»
Titolo su Repubblica.it: Bush: "Iran pericoloso come Al Qaeda - Ahmadinejad è un tiranno"
Non so se ho cattiva memoria, ma mi pare che titoli del genere (con Saddam Hussein al posto di Ahmadinejad e l'Iraq al posto dell'Iran) siano stati fatti anche qualche mese prima della guerra in Iraq. Non si tratta qui di stabilire se Saddam fosse un dittatore (lo si sapeva da decenni) o se lo sia Ahmadinejad, non si tratta nemmeno di imparare dalla storia (tutti stiamo vedendo come è andata a finire in Iraq a causa probabilmente di una guerra preparata male), si tratta di capire se è ancora possibile che uno Stato che si proclama democratico e che è molto più democratico di tanti altri abbia il diritto di attaccare un altro Stato sovrano. Questioni vecchie, questioni semplici, ma questioni non ancora superate.
(le foto sono tratte dai siti ufficiali della presidenza dell'Iran e di quella degli Stati Uniti)
Il primo post è dell'11 agosto (la sua biografia), poi il silenzio, che dura ormai da quasi due settimane. Forse il presidente dell'Iran Mahmoud Ahmadinejad è in ferie e non ha un computer con sè o forse si è dimenticato di avere un blog, annunciato con le fanfare e mai aggiornato (fra l'altro la versione in francese non è ancora attiva).
O forse Ahmadinejad si è scoraggiato quando ha visto i risultati del sondaggio in alto a sinistra dove chiede se con la guerra in Libano gli Stati Uniti e Israele vogliono "tirare il grilletto per un'altra guerra mondiale" (nella versione inglese c'è ancora "word war" al posto di world war"): fino ad ora 411.822 visitatori (il 72 per cento) hanno detto no e 162.078 (il restante 28 per cento) hanno detto sì.
Non c'è un'altra guerra aperta, è semplicemente accaduto che un gruppo di blogger israeliani si sarebbero organizzati e ieri sera - secondo quanto riferisce Newsfactor - sarebbero riusciti a mandare in crash il neonato blog del presidente dell'Iran Mahmoud Ahmadinejad attraverso un attacco che prevedeva migliaia di accessi contemporanei. Per alcune ore il blog sarebbe stato irraggiungibile e sarebbe tornato visibile soltanto nelle prime ore di oggi.
Ognuno si diverte come meglio può.
E' abbastanza singolare, comunque, come Ahmadinejad abbia scelto di aprire un blog mentre in Iran è spesso negata la libertà di espressione e di critica, ai blogger e a molti altri (si vedano i link alle pagine sull'Iran dei siti di Amnesty International e di Human Rights Watch).
Il presidente dell'Iran, Mahmoud Ahmadinejad, ha aperto un blog in quattro lingue (farsi, inglese, arabo e francese). L'indirizzo è semplice: www.ahmadinejad.ir. Per adesso ha soltanto un post, messo in rete due giorni fa, ed è la sua autobiografia. Sulla sinistra c'è anche un sondaggio con un "piccolo" errore nella traduzione inglese, visto che a proposito del conflitto in Libano c'è scritto "word war" (guerra di parole) al posto del più probabile "world war" (guerra mondiale).